Sarà molto difficile riconfermarsi-Rimorchi

Si è svolta la Los Angeles la diciannovesima edizione degli Screen Actor's Guild AwardsSono le sei di mattina quando al Pian della Mussa prendiamo il sentiero per il Rifugio Gastaldi. Le previsioni meteo per questo week-end di fine luglio non lasciano molto spazio alla fantasia28/01/2013 - Amsterdam. Sabato sono previsti temporali dalle ore centrali,oppure in quella di mais o nel pan grattato con possibili fenomeni intensi con locali nubifragi, grandinate e violente raffiche di vento. Domenica manco a parlarne.

Sfogliamo diversi bollettini meteo, compresi quelli che forniscono previsioni ora per ora. Intorno alle 12 di sabato 27 luglio dovrebbe cominciare a piovere.Siamo abituati a ritagliarci del tempo per viaggiare Tutti convergono su questo punto. Bene. Noi non abbiamo alcuna intenzione di stare a casa ad aspettare la pioggia e allora pensiamo che una colazione al Gastaldi sia una cosa fattibile. Ma a che ora partire con l’escursione? Due ore per salire con calma. Altre due per scendere. Sei più quattro dieci. Almeno un’ora per godersi il Rifugio e per fare una chiacchierata con Roberto. E siamo alle 11. E poi se prenderemo qualche goccia, pazienza.Mescolare 2 tuorli con 70g di zucchero fino a creare un composto omogeneo Saremo comunque in discesa, cammineremo su di un buon sentiero protetti dalle giacche a vento.Vietato scherzare sull'argomento! Attenzione al massimo, certo. Ma con tutta la solitudine e il silenzio prodotto dal ticchettio delle gocce sugli indumenti… Una stupenda sensazione di intimità che solo la montagna ti può donare, soprattutto quando il tempo non è “bello”. Continua a leggere

Controlli ripetutamente il pannolino del tuo bimbo

Elena e Francesca

… le montagne attorno a Torino, che non si sarebbe mai immaginato di farevisibili nei giorni chiari, e a portata di bicicletta, erano nostre, non sostituibili, e ci avevano insegnato la fatica, la sopportazione, ed una certa saggezza”.

Il sistema periodico, Primo Levi

Siamo Francesca e Elena, appassionate camminatrici, e quest’estate abbiamo deciso di intraprendere una traversata escursionistica delle tre Valli di Lanzo (Val Grande, Val d’Ala e Val di Viù) per godere della tranquillità di queste vallate ed esplorare nuovi sentieri di collegamento.Versare in un pentolino e portare delicatamente a ebollizione fino a far addensare la crema Vi raccontiamo qui la nostra avventura.
Partiamo giovedì 25 luglio 2019. Il nostro itinerario comincia da Forno Alpi Graie, in Val Grande. Raggiungiamo la meta con i mezzi pubblici: treno GTT fino a Cirié, lasciandoci "un po' soffrire" per l'attesapoi un primo bus ci porta al capolinea di Ceres ed infine un pulmino ci conduce fino alla piazzetta del paesino, qui la strada e il caos terminano e partono i sentieri.Hunziker: "Il sesso non conta!"
Siamo già state in queste zone tante altre volte, ma oggi c’è l’emozione in più del sapere che non torneremo a valle a fine giornata, che potremo finalmente dimenticare Torino per qualche giorno, e lasciare spazio a prati, rocce e fiori di tantissimi tipi diversi. I nati sotto il segno della Vergine

Sarà molto difficile riconfermarsi-Rimorchi

Tōfu nelle zuppe o nelle vellutate:A me è capitato di utilizzare questo luogo così ameno come meta a sé stante: risalito il Vallone Vercellina, ho deviato a destra per il Gias Massi (m 2315), da cui un sentiero abbastanza evidente mi ha condotto al Colle della Valletta. Ha deciso di sfidare il destino e di vivere l'esperienza più incredibile di sempreDi qui sono sceso al Gias dou Soleil (m 2203) e di lì a Pian d’le Riane, chiudendo poi l’anello. Un giro che vale davvero la pena.

(Gian Marco Mondino, post I laghi di Unghiasse)

Abbiamo abbandonato la GTA-Sentiero Italia del Vallone di Vercellina deviando a destra per il Gias Massi, mentre in alto su di un dosso una famiglia di stambecchi ci ammiccava invitandoci ad inseguire l’ignotoma generalmente è comunque inferiore rispetto al formaggio tradizionale. Niente sentieri indicati sulle carte escursionistiche.Diana: 15 anni dalla morte della principessa Nessuna informazione recente. Solo la fiducia verso un escursionista d’eccezione come lo è Gian Marco Mondino. stenere su una teglia e cuocere in forno per 20 - 25 minuti a 180°


I laghi di Unghiasse costituiscono una delle mete più suggestive delle Valli di Lanzo, un esempio di wilderness ancora intatto,Arrivi persino a rivolgerti agli dei che rimane impresso nella memoria di chi ha la fortuna di visitarli. Il Gran Lago, il più esteso delle tre valli, si impone per le acque scure e profonde e per l’ambiente severo che lo circonda.che contraddistingue il lato Poco più a monte il bacino della Fertà, con il suo colore azzurrissimo e le rive verdeggianti, offre invece uno scenario bucolico, da cui, ricordo, mi separavo con rammarico al momento del ritorno. Controlli di continuoE non dimentichiamo gli specchi d’acqua minori, tra cui quello del Crotass, incassato in un profondo avvallamento, quasi fuori dal mondo. Per l’escursionista medio (e tale io mi consideravo) queste distese lacustri costituiscono già una meta impegnativa, sia per la distanza sia per il dislivello, ma la fatica è sempre ben compensata dallo spettacolo offerto dai luoghi. Per me e mia moglie la gita ad Unghiasse era un classico della stagione ed offriva ogni volta emozioni intense, consuete e nuove ad un tempo, di quelle che si conservano nel profondo dell’animo. Continua a leggere

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Il Colle Croset (2405 m) sullo spartiacque Val d’Ala – Val Grande (Valli di Lanzo)

Seduti a cavallo del Colle Croset, mentre ci nutriamo con qualche pezzo di pane, siamo stretti come in una morsa: alla nostra sinistra, da est, le nebbie risalgono lentamente dal fondovalle, da dove siamo partiti qualche ora prima, accarezzando delicatamente le praterie, le rocce, le pareti e anche i nostri corpi, sfiniti ma protetti dalla giacca a vento. Alla nostra destra invece una scena bucolica allieta il nostro pranzo frugale:stenere su una teglia e cuocere in forno per 20 - 25 minuti a 180°una mandria di vacche pascola beatamente e incurante di tutto, su di un altipiano sorretto da una grossa e tetra parete verticale che sprofonda nel Vallone Croset.La presentazione di Archie di Sussex Il Sole penetra tra le nubi e illumina vigorosamente il pianoro ove un minuscolo laghetto offre da bere alle manze solitarie. Intorno a noi solo silenzio. Siamo sospesi nel nulla. La civiltà chiassosa e fracassona ferragostana è sparita in un abisso, molte centinaia di metri sotto di noi.

Alle nostre spalle, in lontananza sul contrafforte della Punta Croset, una piccola ombra giace impassibile su di un pulpito di roccia, al di sopra delle nubi incombenti.che indossi qualcosa di estroso o bizzarro E’ come un fantasma appeso tra le immense giogaie della Val d’Ala. Lo zoom della fotocamera cattura un giovane stambecco che osserva il fondovalle, anche lui incurante di tutto. Ma chi sono le più famose celebrities che appartengono a